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Confronto

Miglior antivirus gratis: Microsoft Defender basta su Windows?

Questa pagina contiene link partner. Restiamo liberi nel nostro giudizio.

In breve

Su Windows 10 e 11 esiste già un antivirus gratuito: Microsoft Defender è integrato nel sistema, come spiega la pagina di supporto di Microsoft. Nei test AV-TEST per Windows 11 di luglio e agosto 2026, secondo la pagina del laboratorio, Microsoft Defender Antivirus ha totalizzato 17,5 punti su 18, la soglia del riconoscimento «TOP PRODUCT»; AV-Comparatives lo include nei suoi test di luglio-agosto e di settembre 2026, ma nel Malware Protection Test di settembre il premio Advanced+ è andato ad altri sei prodotti. Un antivirus aggiuntivo ha senso soprattutto per funzioni che Defender non offre o per chi gestisce più sistemi, ma installarne un secondo non è un obbligo. L'antivirus, comunque, non ferma il phishing: servono aggiornamenti, copie di sicurezza, prudenza e password solide.

Per chi è: chi usa un PC Windows e vuole capire se gli basta l'antivirus già incluso e quando conviene altro. Per chi non è: chi cerca la classifica «assoluta» del miglior antivirus. Non esiste, e qui non ne facciamo una.

Gli antivirus gratuiti sono sicuri?

Dipende dal prodotto, non dal fatto che sia gratuito. Tre domande servono a valutarlo:

  1. Chi lo produce? Un fornitore riconoscibile, con sito ufficiale, informativa sulla privacy e recapiti.
  2. È testato da laboratori indipendenti? I test di AV-TEST e AV-Comparatives pubblicano risultati periodici. L'elenco di AV-TEST per Windows 11 comprende 15 prodotti, tra cui AhnLab, Avast, AVG, Avira, Bitdefender, ESET, Kaspersky, Malwarebytes, McAfee, Microsoft e Norton. Per alcuni prodotti le pagine dei laboratori distinguono la versione gratuita da quella a pagamento (AV-TEST elenca per esempio «Free Antivirus» e «Antivirus Free» come voci separate, AV-Comparatives «Avast One Free Antivirus» e «AVG Antivirus Free»), ma non per tutti: controlla sempre quale versione è stata testata.
  3. Da dove lo scarichi? Solo dal sito ufficiale o dagli store. Diffida dei programmi «gratis a vita» che trovi in annunci, nei file crackati o nei link ricevuti per messaggio: sono una via classica per diffondere software dannoso. Vale lo stesso principio per qualunque programma, dall'editor video al lettore: ne parliamo nella pagina su Filmora gratis →.

Una cautela specifica sulle offerte gratuite: leggi che cosa fanno con i dati e quali funzioni sono bloccate in attesa del passaggio a pagamento.

Microsoft Defender basta con Windows 11?

La pagina di supporto Microsoft in italiano presenta Sicurezza di Windows come un'app integrata nel sistema, valida per Windows 11 e Windows 10, e dice che Antivirus Microsoft Defender «analizza continuamente il dispositivo alla ricerca di potenziali minacce». La pagina non riporta una data di aggiornamento.

Il punto sui test. La pagina AV-TEST sugli antivirus per Windows 11 per utenti domestici spiega che ogni prodotto riceve fino a 6 punti in tre categorie, protezione, prestazioni e usabilità, per un massimo di 18; da 10 punti si ottiene il sigillo di approvazione, da 17,5 il premio «TOP PRODUCT». Nella tabella di agosto 2026, relativa a una valutazione condotta a luglio e agosto con le impostazioni predefinite su 15 prodotti, Microsoft Defender Antivirus (Consumer, versione 4.18) ottiene 6 in protezione, 5,5 in prestazioni e 6 in usabilità: 17,5 punti, esattamente la soglia del premio «TOP PRODUCT».

AV-Comparatives pubblica a sua volta test per i consumatori. Microsoft Defender Antivirus figura tra i prodotti del Real-World Protection Test di luglio e agosto 2026 (pubblicato l'11/09/2026, 200 casi di test) e del Malware Protection Test di settembre 2026 (pubblicato il 15/10/2026), con 20 prodotti in ciascuno. I risultati numerici del primo test sono in un grafico, quindi per i dettagli consulta direttamente la pagina del laboratorio. Nel Malware Protection Test di settembre 2026 sei prodotti hanno ricevuto il premio Advanced+ (Bitdefender, ESET, G Data, Kaspersky, Total Defense e VIPRE) e Defender non è tra questi.

Conclusione prudente: un risultato di laboratorio è una fotografia di un periodo e di una configurazione, e laboratori diversi possono dare un quadro diverso dello stesso prodotto. Il fatto che Defender sia incluso, gratuito e al livello del premio «TOP PRODUCT» nel test AV-TEST lo rende un buon punto di partenza, non una garanzia.

Schermata di av-test.org : pagina AV-TEST sugli antivirus per Windows 11 per utenti domestici, con la tabella di agosto 2026 e la riga di Microsoft Defender Antivirus
Schermata di av-test.org, rilevata il 21 ottobre 2026.

Come si leggono i test di laboratorio?

Tre abitudini evitano di farsi ingannare da un punteggio.

  1. Guarda la data e la versione. Un test di agosto 2026 vale per il periodo e per la versione del prodotto indicata, non per sempre.
  2. Distingui le categorie. Il punteggio di AV-TEST somma protezione, prestazioni e usabilità: un prodotto può prendere il massimo sul totale e comunque essere meno forte su una singola voce. Se ti importa soprattutto della protezione, guarda quella colonna.
  3. Confronta più laboratori. AV-TEST e AV-Comparatives usano metodi e campioni diversi: se un prodotto va bene in entrambi, il segnale è più solido; se i risultati divergono, è un motivo per leggere con più calma.

Ricorda infine che i laboratori testano i prodotti con le impostazioni predefinite, come precisa la pagina di AV-TEST: se disattivi funzioni o cambi le impostazioni, il risultato non vale più allo stesso modo.

Cosa succede se installo un altro antivirus?

La documentazione Microsoft su Microsoft Defender per endpoint (learn.microsoft.com, pagina con data 21/08/2026) spiega che, su Windows 10 e 11, quando una soluzione antivirus di terze parti è l'antivirus principale, Defender passa automaticamente in modalità disabilitata. Su Windows 11 con il Controllo app intelligenti attivo, Defender può invece entrare in modalità passiva. Se il prodotto di terze parti scade, viene disinstallato o smette di fornire la protezione in tempo reale, Defender può riattivarsi da solo. La pagina raccomanda di non disabilitare né modificare i servizi di Defender. È scritta per l'ambito aziendale, ma contiene una tabella che vale per i dispositivi Windows 10 e 11.

In pratica: non serve disinstallare Defender e non si installano due antivirus attivi insieme. Se scegli un prodotto di terze parti, Windows gestisce il passaggio.

Come verifico quale antivirus è attivo sul mio PC?

La stessa documentazione Microsoft indica un percorso semplice: apri l'app Sicurezza di Windows, scegli Protezione da virus e minacce, e sotto «Chi mi protegge?» seleziona Gestisci provider. Nella pagina dei provider, alla voce Antivirus, dovresti vedere per esempio «Microsoft Defender Antivirus è attivato» oppure il nome del prodotto di terze parti che lo sostituisce. Se non vedi alcun antivirus attivo, o ne vedi due, correggi la situazione prima di tutto il resto. Non fermare i servizi di sistema legati a Defender: la pagina Microsoft avverte che modificarli manualmente può rendere il dispositivo instabile e vulnerabile.

Quando ha senso un antivirus a pagamento?

Ha senso quando ti servono funzioni che non trovi nell'app già inclusa, per esempio la protezione di più sistemi operativi o di più persone con un'unica licenza, oppure un pacchetto di strumenti coordinati. Non è una scelta per tutti. Chiediti:

  • Uso solo Windows, o anche macOS e Android?
  • Quante persone e quanti dispositivi devo proteggere?
  • Ho bisogno di funzioni extra, o mi basta la protezione di base?
  • Preferisco un abbonamento unico oppure il sistema già incluso?

Quali domande fare prima di abbonarti?

  • Che cosa è incluso davvero? Alcuni antivirus sono venduti solo dentro pacchetti più ampi: capisci se ti serve il pacchetto o solo la protezione.
  • Esiste una versione gratuita testata dai laboratori? Se il prodotto compare nei test solo nella versione a pagamento, il risultato non vale per quella gratuita.
  • Su quanti dispositivi e su quali sistemi funziona? Controlla le versioni minime di Windows, macOS e Android richieste.
  • Qual è il prezzo di rinnovo? Quello del primo anno può essere diverso.
  • Come si disdice? Cerca la procedura prima di pagare.

Surfshark Antivirus: che cos'è e che cosa non è?

È un esempio utile di antivirus venduto dentro un pacchetto, e conviene leggerlo per quello che dichiara. La pagina italiana di Surfshark descrive Surfshark Antivirus con questi elementi: protezione della webcam con avvisi quando un'app o un sito tenta di accedervi, scansione in tempo reale di app e file, scansioni complete o rapide pianificabili, database aggiornato ogni 3 ore e protezione cloud contro le minacce zero-day. Supporta fino a 5 dispositivi con Windows 10 e successivi, macOS da Big Sur 11 e Android 10 e successivi; non è compatibile con Windows ARM.

Tre fatti da conoscere:

  1. Non è venduto da solo: è incluso nel pacchetto Surfshark One, insieme ad altri servizi.
  2. Non è gratuito: la pagina dice che è compreso in un pacchetto a pagamento.
  3. I risultati di laboratorio sono dichiarati dall'azienda: la pagina cita AV-TEST con punteggi di 6 su 6 per protezione, 4,5 su 6 per prestazioni e 6 su 6 per usabilità. Nella pagina AV-TEST sui test per Windows 11 di agosto 2026, Surfshark non compare tra i 15 prodotti testati: il dato non è confermabile dalla fonte del laboratorio.

Qui parliamo solo dell'antivirus e non valutiamo altri servizi del pacchetto.

Schermata di surfshark.com : pagina italiana di Surfshark Antivirus con l'indicazione che è incluso in un pacchetto
Schermata di surfshark.com, rilevata il 21 ottobre 2026.

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Qual è il miglior antivirus gratuito nel 2026?

L'antivirus gratuito meglio documentato per Windows è quello incluso nel sistema, Microsoft Defender, con il risultato del test AV-TEST citato sopra e la presenza nei test di AV-Comparatives. Per gli altri prodotti gratuiti i laboratori distinguono la versione gratuita da quella a pagamento solo in parte, quindi non li classifichiamo. Se vuoi confrontare, usa i risultati di AV-TEST e AV-Comparatives e verifica sempre quale versione è stata testata.

Esiste un antivirus gratuito a vita o al 100%?

«Gratis a vita» e «protezione al 100%» sono due promesse che nessuna fonte seria può garantire. Defender è incluso in Windows e non richiede un abbonamento separato, ma la sua disponibilità e gli aggiornamenti seguono quelli del sistema operativo. E nessun antivirus ferma il 100% delle minacce: la pagina «Internet: qualche precauzione» del sito della Polizia di Stato (commissariatodips.it), che non riporta una data e usa esempi molto datati, ricorda comunque un punto che resta valido: un antivirus non aggiornato può dare una falsa sensazione di sicurezza e fare correre più rischi che non averne nessuno. Per questo servono aggiornamenti e copie di sicurezza dei dati.

Cosa non fa un antivirus?

Non sostituisce il buon senso. Sul sito della Polizia di Stato (commissariatodips.it) compaiono avvisi recenti che un antivirus non risolve da solo: il 25/09/2026 si segnala che strumenti di IA possono creare siti falsi che copiano loghi, immagini e testi di quelli veri; il 28/08/2026 una nuova ondata di compromissioni di account WhatsApp «zero-click»; il 25/08/2026 messaggi apparentemente di parenti o amici che chiedono denaro, legati a furti di account. C'è anche un invito generale ad aggiornare i dispositivi.

Una checklist semplice:

  1. Aggiorna sistema, browser e app.
  2. Fai copie di sicurezza dei dati importanti, anche offline.
  3. Diffida di link e allegati inattesi, anche se sembrano arrivare da un conoscente.
  4. Usa un gestore di password e attiva l'autenticazione a più fattori: la pagina sul miglior password manager → confronta le formule gratuite.
  5. Scarica programmi solo da fonti ufficiali.

Una VPN, infine, non è un antivirus: cifra la connessione ma non analizza i file che scarichi. Per capire cosa fa e cosa no, c'è la pagina sulle NordVPN recensioni →.

Schermata di commissariatodips.it : home del sito della Polizia di Stato dedicato ai reati informatici (commissariatodips.it), con gli avvisi di agosto e settembre 2026 su account compromessi e siti falsi
Schermata di commissariatodips.it, rilevata il 21 ottobre 2026.

Che cosa fare se sospetto che il PC sia infetto?

Senza promettere soluzioni miracolose, un ordine sensato è questo: scollega il dispositivo dalla rete se stai avendo comportamenti anomali; esegui una scansione completa con l'antivirus attivo; cambia da un altro dispositivo le password dei servizi più importanti (posta, banca) e attiva l'autenticazione a più fattori; ripristina da una copia di sicurezza se necessario. Se hai subito un furto di account o una truffa, rivolgiti alla Polizia di Stato, che sul proprio sito pubblica avvisi e consigli. Evita gli strumenti di «pulizia» che compaiono come annunci o avvisi improvvisi sullo schermo: è un altro modo con cui si diffondono i programmi dannosi.

Come riconosco un falso avviso di virus?

Un avviso che compare nel browser con suoni, schermo bloccato o un numero da chiamare non viene dal tuo antivirus. Chiudi la scheda o il browser dal gestore delle attività, senza cliccare sui pulsanti dell'avviso, e non telefonare. Se hai già installato qualcosa, avvia una scansione completa e cambia le password da un altro dispositivo. Il vero antivirus installato sul PC ti avvisa con la sua interfaccia, non con una pagina web.

Posso recedere da un abbonamento antivirus acquistato online?

Se acquisti come consumatore, l'articolo 52 del Codice del consumo (normattiva.it) dà quattordici giorni per recedere da un contratto a distanza senza dover indicare un motivo; per i servizi il termine decorre dal giorno della conclusione del contratto, e le eccezioni sono all'articolo 59. Molti fornitori aggiungono una garanzia commerciale più lunga: in ogni caso leggi le condizioni, scrivi al supporto citando la regola che invochi e conserva la ricevuta d'acquisto.

Schermata di normattiva.it : articolo 52 del Codice del consumo su normattiva.it, con il comma sui quattordici giorni di recesso
Schermata di normattiva.it, rilevata il 21 ottobre 2026.

Quale antivirus è consigliato per Windows 11?

Per cominciare, quello già incluso, tenuto attivo e aggiornato. Se hai bisogno di altro, valuta le domande della sezione sull'antivirus a pagamento e consulta i test di laboratorio più recenti. Non diamo un nome unico perché la scelta dipende dai dispositivi che hai.

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Domande frequenti

Gli antivirus gratuiti sono sicuri?

Dipende dal produttore e dai test indipendenti. Scarica solo da fonti ufficiali e diffida di «gratis a vita» trovati altrove.

Quale antivirus è consigliato per Windows 11?

Microsoft Defender è incluso e, nel test AV-TEST di agosto 2026, ha totalizzato 17,5 punti su 18. Altri prodotti hanno senso per funzioni o dispositivi aggiuntivi.

Posso installare due antivirus insieme?

Su Windows 10 e 11 il sistema gestisce il passaggio: con un antivirus di terze parti attivo, Defender si disabilita da solo (o diventa passivo con il Controllo app intelligenti).

Qual è il miglior antivirus gratuito nel 2026?

Il meglio documentato per Windows è quello integrato. Non classifichiamo altri prodotti gratuiti.

Surfshark Antivirus è gratuito?

No: secondo la pagina italiana di Surfshark è incluso in un pacchetto a pagamento e non è venduto separatamente.

Un antivirus protegge dal phishing?

Non da solo. Gli avvisi della Polizia di Stato di agosto e settembre 2026 riguardano truffe che passano da messaggi e siti falsi.

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